Parma

Murales a Parma

A Parma, Giulia Dal Bon dipinge murales a pennello, negli appartamenti, negli hotel, nei ristoranti, negli uffici e nei negozi. Formata all’Accademia di Brera, lavora sul posto, da 150 € al m². Preventivo gratuito entro 48 ore, due bozzetti inclusi: approvi il disegno prima che Giulia dipinga.

Contattare Giulia

Scrivimi la tua idea, e ti risponderò con piacere.

Esempio di murale dipinto a mano da Giulia Dal Bon, per un muro a Parma

Il prezzo di un murale a Parma

Motivo semplice o disegno a lineeLinee sottili per fiori, motivi, silhouette o figure…150 €/m²
Soggetto interamente dipintoColori e ombre per paesaggi, ritratti o scene…250 €/m²
Trompe l’oeil o soffittoIl muro si apre su una finta finestra, un cielo sul soffitto o un paesaggio intero…350 €/m²
Facciata esterna: se serve il ponteggio si aggiunge al preventivo.

Preventivo gratuito entro 48h

Il prezzo si calcola sulla superficie e sulla tecnica; il preventivo tiene poi conto di interno o esterno, dello stato del muro, dell’altezza, di un eventuale ponteggio e dei tempi.

Da dove cominciare?

Quando mi contatti per un murale a Parma, ecco cosa succede dopo.

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Scrivimi la tua idea

Anche se l’idea è ancora vaga, la lavoriamo insieme. Scrivimi su WhatsApp o per email, rispondo entro 48 ore.

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Una foto del muro con il bozzetto

Mandami una foto del muro e disegno un bozzetto direttamente sulla tua foto. Mi dai il tuo parere. I primi due bozzetti sono gratuiti.

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Il preventivo

Una volta approvato il bozzetto, ti propongo il preventivo e fissiamo insieme la data.

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Dipingo il muro

Vengo a dipingere da te a Parma, a pennello, e il luogo resta aperto mentre lavoro.

I murales a Parma

Tra febbraio e settembre 1519, l’abbadessa Giovanna Piacenza affida a Correggio la volta della sua stanza privata, nel monastero di San Paolo. Il pittore dipinge tra i costoloni un pergolato, bucato da ovali dietro i quali si affacciano putti sorridenti: una stanza intera trasformata in giardino. Tra il 1526 e il 1530 riprende la stessa idea in grande nella cupola del Duomo, con un’Assunzione che apre il tetto sul cielo. Parma è la città dove il soffitto dipinto è diventato una specialità. Per cominciare bastano una foto del muro e le sue misure: Giulia disegna il bozzetto direttamente sopra, poi viene a dipingere sul posto.

Cosa porta Giulia a Parma. Parma è la città dove il soffitto dipinto è una specialità, dal pergolato di una stanza alla cupola di una cattedrale. Giulia lavora nella stessa direzione, a pennello e su misura, sulla parete di una casa, di un hotel o di un negozio. Le piace quello che hanno fatto qui gli artisti. Giulia è pittrice, formata all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Espone i suoi quadri nelle gallerie d’arte e dipinge anche sui muri. Il Corriere della Sera, Domus e Sky Arte hanno parlato del suo lavoro, e il suo murale di oltre venti metri dedicato a Gaber e Jannacci si vede a Milano. Il muro è la sua tela preferita perché si integra davvero in un luogo, è un’opera unica pensata per raccontare la tua storia.

Esempio di murale a Parma: in una stanza, Giulia Dal Bon ha aperto il soffitto su un cielo luminoso.
Esempio di murale a Parma: Giulia ha dipinto un cielo sul soffitto.
Esempio di murale a Parma: in un ristorante, Giulia Dal Bon dipinge una gondola sul Canal Grande.
Esempio di murale a Parma: Giulia dipinge Venezia al tramonto.

Cosa porta Giulia a Parma

Il Teatro Farnese è costruito tra il 1617 e il 1618 nella Sala d’armi della Pilotta, su disegno di Giovan Battista Aleotti, per volere del duca Ranuccio I: tutto in legno di abete rosso del Friuli, interamente ricoperto di stucco dipinto a imitazione del marmo, con il primo palcoscenico stabile a scene mobili. Viene inaugurato solo nel 1628, per le nozze di Margherita de’ Medici con il duca Odoardo. Quasi distrutto dal bombardamento del maggio 1944, è ricostruito dal 1956 sul disegno originale.

A Parma, quindi, si è dipinto lo stucco per farlo sembrare marmo su un teatro intero, e lo si è rifatto dopo la guerra. Giulia Dal Bon ti dipinge a pennello negli appartamenti del centro, nei ristoranti, negli uffici e negli hotel, con colori acrilici senza odore all’interno: il luogo resta aperto durante il lavoro. Da 150 € al m², preventivo gratuito entro 48 ore.

A Parma, Giulia dipinge anche dal vivo davanti al pubblico: un matrimonio, un concerto, un festival o una serata aziendale. La tela è bianca all’inizio, firmata e pronta da appendere alla fine. Da 950 € per un matrimonio, da 900 € per una serata aziendale, da 400 € per una performance in concerto. Scopri il live painting →

Le tue domande, prima di commissionare

Una foto del muro, le misure approssimative e l’idea che hai in mente bastano per ricevere un preventivo.

Quanto costa un murale a Parma?

Il prezzo di Giulia Dal Bon è al metro quadro: 150 € per un disegno a linee o un motivo semplice, 250 € per un soggetto interamente dipinto, 350 € per un trompe l’oeil o un soffitto. Un piccolo murale in una camera costa meno di una facciata che richiede preparazione e ponteggio. Il preventivo è gratuito: vedi tutti i prezzi.

Come faccio a far dipingere un murale a casa mia a Parma?

Scrivi a Giulia Dal Bon su WhatsApp o per email, anche se l’idea è ancora vaga: risponde entro 48 ore. Mandale una foto del muro da dipingere, lei disegna un bozzetto direttamente sulla tua foto, tu le dai il tuo parere, e i primi due bozzetti sono gratuiti. Una volta approvato il bozzetto, ti propone il preventivo, da 150 € al m² a Parma, e fissa la data con te. Poi viene a dipingere il murale da te a Parma, a pennello, e il luogo resta aperto mentre lavora.

Cosa comprende il prezzo di un murale a Parma?

Da Giulia Dal Bon, il prezzo al m² comprende la pittura e il materiale, i primi due bozzetti e la vernice protettiva in finitura. Durante la pittura, le dai il tuo parere e lei corregge. Si aggiungono al preventivo, quando servono, il ponteggio di una facciata e le spese di viaggio, che si vedono insieme. Il preventivo è gratuito e arriva entro 48 ore; un acconto di circa 100 € per i materiali conferma la data, e il saldo si regola alla fine.

Vorrei un murale o una pittura su una parete di casa mia a Parma, a chi mi rivolgo?

Giulia Dal Bon, pittrice formata all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Dipinge a pennello murales in case, camere, bagni, terrazze, muri di piscina e facciate, e si sposta a Parma come in tutta Europa. Mandale una foto del muro, le misure indicative e la tua idea, anche vaga: risponde entro 48 ore con un preventivo e una prima proposta. I primi due disegni sono gratuiti.

Si può vedere un disegno prima di commissionare il murale?

Sempre. Ricevi un bozzetto montato sulla foto della tua parete, in scala, insieme al preventivo. I primi due bozzetti sono gratuiti: Giulia mostra il lavoro in corso, tu le dai il tuo parere e lei aggiusta, durante la pittura invece che alla fine. Confermi quando vuoi.

Un murale rovina il muro?

La pittura si posa sull’intonaco già presente. Nella maggior parte dei casi basta spolverare prima di iniziare. Se il supporto ha crepe o risalite di umidità, Giulia lo segnala prima del preventivo e propone la preparazione necessaria. All’interno usa un acrilico senza odore: si può dipingere una cameretta abitata o un ristorante che resta aperto. Un murale acrilico si ricopre poi come qualsiasi pittura murale, se tra dieci anni cambi idea.

Qual è il periodo migliore per dipingere un murale a Parma?

Tutto l’anno. All’interno l’acrilico senza odore lascia la stanza vivibile durante il lavoro, a gennaio come a luglio. Fuori servono un muro asciutto e una temperatura mite. Giulia fissa la data con te al momento del preventivo, che arriva entro 48 ore, e avvisa con largo anticipo se il calendario cambia.

Si può far dipingere una veduta di Parma su una parete?

Sì. Una veduta dipinta vive prima di tutto delle sue linee. Il battistero ottagonale in marmo rosa di Verona, la cupola del Duomo dipinta dal Correggio, e le facciate gialle del centro. Giulia Dal Bon la dipinge a pennello, sul posto. La tariffa segue la tecnica: 150 € al m² a linee, 250 € per una veduta interamente dipinta. Preventivo gratuito entro 48 ore.

Che soggetto scegliere per un murale a Parma?

Parma è la città dove il soffitto dipinto è diventato una specialità, dal pergolato di una stanza alla cupola di una cattedrale. Giulia vi dipinge a pennello un lavoro murale dettagliato, con colori acrilici senza odore.

Che differenza c’è tra un murale dipinto a pennello e un graffito con la bomboletta?

Bomboletta e pennello danno due risultati diversi. Il pennello lavora per strati, e rende possibili sfumature, dettagli fini e trompe l’oeil: è per questo che un murale si guarda come un quadro. A Parma Giulia Dal Bon dipinge a mano, con acrilici senza odore all’interno e pittura al quarzo all’esterno. Una pittura fatta a mano si riconosce, e oggi si nota ancora di più.

Come si chiama chi dipinge sui muri?

Una muralista, o una pittrice decoratrice; esiste anche la parola frescante, più rara. A Parma, questo è il lavoro di Giulia Dal Bon: formata all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, espone i suoi quadri nelle gallerie d’arte e dipinge murales su commissione a pennello. La stessa ricerca passa per le parole pittura murale, decorazione pareti o dipinti murali. Mandale una foto del tuo muro: preventivo gratuito entro 48 ore.

Un murale resiste all’esterno a Parma?

Sì, con una preparazione del supporto e la pittura al quarzo, pensata per i muri esterni. A Parma l’umidità della pianura e la nebbia invernale chiedono attenzione al supporto: si valuta prima di dipingere. Giulia dipinge all’esterno tutto l’anno, su un muro asciutto e con una temperatura mite: guarda il meteo con te e fissa la data. Per una facciata a Parma, la pittura, la preparazione del muro e la tenuta nel tempo sono spiegate nella guida tecnica del murale.

Serve un’autorizzazione per dipingere una facciata a Parma?

Una parete interna si dipinge liberamente. Per una facciata visibile dalla strada serve di solito il consenso del proprietario o del condominio, e una comunicazione al Comune: il centro storico di Parma è in gran parte sottoposto a tutela. Giulia indica la procedura prima di iniziare.

Quanto tempo richiede la realizzazione di un murale?

Dipende dalla superficie, dal livello di dettaglio e dall’accesso al muro. Giulia indica i tempi insieme al preventivo, entro 48 ore, e avvisa con largo anticipo se il calendario cambia. Durante il lavoro il luogo continua a vivere: l’acrilico è senza odore.

Quanto dura un murale?

Un murale acrilico di Giulia Dal Bon dura tutta una vita all’interno: la pittura fa corpo con l’intonaco e vive quanto il muro. All’esterno la pittura al quarzo è pensata per le facciate, e la vernice antisale o antismog ne prolunga ancora la tenuta. E se un giorno vuoi cambiare, si ricopre come qualsiasi pittura murale.

Si può far restaurare un decoro dipinto antico a Parma?

Sì. Parma ha rialzato il suo decoro dipinto dopo la guerra: il Teatro Farnese, montato nel 1618 in legno e gesso dipinto, viene distrutto dal bombardamento del 13 maggio 1944 e poi ricostruito fra il 1956 e il 1960 sui disegni originali, con il legno farnesiano recuperato. Giulia Dal Bon, formata all’Accademia di Brera dove ha studiato restauro, viene a vederlo, fa una prova su una zona campione e ti mostra il risultato prima di andare avanti. La tariffa segue quella dei murales; lo stato del muro e l’altezza si aggiungono al preventivo. La pagina restaurare un affresco o un decoro dipinto spiega il metodo. Preventivo gratuito entro 48 ore.

Altri luoghi

Gli altri luoghi che Giulia dipinge, il suo portfolio e le città vicine.

Altre città

Da Parma il murale può estendersi verso questi luoghi.

Il muro di oltre 20 metri per Gaber e Jannacci, a Milano, sulla stampa

Giulia Dal Bon, formata all’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano.

Dove Giulia interviene a Parma

A Parma, in una casa, una villa, un appartamento o una seconda casa, Giulia dipinge su un muro interno : il soggiorno, la cameretta e la camera da letto. Dipinge inoltre la cucina, il bagno, l’ingresso, il corridoio e il vano scala. Un soffitto si dipinge allo stesso modo, sul ponteggio. Su la facciata esterna, la pittura al quarzo prende il posto dell’acrilico: è pensata per le facciate. Dipinge anche su pannello mobile, per portare la pittura altrove.

In un ristorante, una pizzeria, un caffè, un bar o un gelateria a Parma, dipinge il muro della sala, e i tavoli restano apparecchiati. Per una boutique e un negozio, dipinge la vetrina e la serranda, una facciata che si riconosce da lontano. Per un hotel, un B&B e un casa vacanze, dipinge l’ingresso e le camere, una per una. In un parrucchiere e una spa, dipinge i muri delle cabine e la sala d’accoglienza. In uno studio medico e una sala d’attesa, dipinge il muro d’accoglienza e il corridoio. In un ufficio e un showroom, dipinge il muro d’accoglienza e le sale riunioni.

Nei quartieri Centro storico, Oltretorrente, Parma Vecchia, Cittadella e San Leonardo, le mandi una foto del muro e lei disegna il bozzetto sopra: l’idea la metti a punto con lei.

Un muro può portare un paesaggio, un motivo floreale o botanico, un lettering, un’insegna dipinta. Un soffitto riceve un cielo. Un trompe l’oeil prospettico apre una finestra o un corridoio su un muro pieno. Giulia dipinge anche figure e animali, e riproduce un’opera su richiesta.

Soggetti possibili a Parma: le facciate gialle del centro, il battistero ottagonale in marmo rosa di Verona, la cupola del Duomo dipinta dal Correggio. Accanto a questi soggetti restano possibili il trompe l’oeil di finestra, il motivo botanico e il cielo di soffitto.

Si cercano parole molto diverse per la stessa cosa: murales, dipinto murale, pittura murale, decorazione pareti, decorazione murale, pittura decorativa. Il trompe l’oeil ne è una forma, la parete dipinta a mano e il disegno su muro ne sono altre, e c’è chi cerca un quadro dipinto direttamente sul muro. Dietro queste parole un solo mestiere a Parma: muralista, pittrice, decoratrice.

Parma è la città del soffitto dipinto, dalla Camera di San Paolo del 1519 alla cupola del Duomo del Correggio.

Giulia si sposta anche a Reggio Emilia, a Piacenza, a Mantova e a Cremona.