Orvieto

Murales a Orvieto

A Orvieto, Giulia Dal Bon dipinge murales a pennello, nelle case, nei bed and breakfast, nelle botteghe, nei ristoranti e nei negozi. Formata all’Accademia di Brera, lavora sul posto, da 150 € al m². Preventivo gratuito entro 48 ore, due bozzetti inclusi: approvi il disegno prima che Giulia dipinga.

Contattare Giulia

Scrivimi la tua idea, e ti risponderò con piacere.

Esempio di murale dipinto a mano da Giulia Dal Bon, per un muro a Orvieto

Il prezzo di un murale a Orvieto

Motivo semplice o disegno a lineeLinee sottili per fiori, motivi, silhouette o figure…150 €/m²
Soggetto interamente dipintoColori e ombre per paesaggi, ritratti o scene…250 €/m²
Trompe l’oeil o soffittoIl muro si apre su una finta finestra, un cielo sul soffitto o un paesaggio intero…350 €/m²
Facciata esterna: se serve il ponteggio si aggiunge al preventivo.

Preventivo gratuito entro 48h

Il preventivo parte dalla superficie e dalla tecnica, e precisa ciò che si aggiunge: interno o esterno, stato del muro, altezza, ponteggio se serve, tempi.

Da dove cominciare?

Quando mi contatti per un murale a Orvieto, ecco cosa succede dopo.

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Scrivimi la tua idea

Anche se l’idea è ancora vaga, la lavoriamo insieme. Scrivimi su WhatsApp o per email, rispondo entro 48 ore.

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Una foto del muro con il bozzetto

Mandami una foto del muro e disegno un bozzetto direttamente sulla tua foto. Mi dai il tuo parere. I primi due bozzetti sono gratuiti.

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Il preventivo

Una volta approvato il bozzetto, ti propongo il preventivo e fissiamo insieme la data.

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Dipingo il muro

Vengo a dipingere da te a Orvieto, a pennello, e il luogo resta aperto mentre lavoro.

I murales a Orvieto

Il 5 aprile 1499 Luca Signorelli firma con l’Opera del Duomo il contratto per finire la Cappella di San Brizio, lasciata a metà da Beato Angelico nel 1447. Un anno dopo, il 23 aprile 1500, le volte sono già concluse; entro il 1502 il ciclo è completo, e i pagamenti proseguono fino al 1504. Il Giudizio Universale che ne esce, con i suoi corpi in movimento su tutte le pareti, è il cantiere murale che Michelangelo andò a vedere prima della Sistina. Una foto del muro e le misure bastano per iniziare: Giulia ci disegna sopra il bozzetto, poi viene a dipingere sul posto.

Cosa porta Giulia a Orvieto. Orvieto è la città dove un cantiere murale ha fissato un modello per tutti quelli che sono venuti dopo. Giulia lavora nella stessa direzione, a pennello e su misura, sulla parete di una casa, di un hotel o di un negozio. Le piace quello che hanno fatto qui gli artisti. Giulia è pittrice, formata all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Espone i suoi quadri nelle gallerie d’arte e dipinge anche sui muri. Il Corriere della Sera, Domus e Sky Arte hanno parlato del suo lavoro, e il suo murale di oltre venti metri dedicato a Gaber e Jannacci si vede a Milano. Il muro è la sua tela preferita perché si integra davvero in un luogo, è un’opera unica pensata per raccontare la tua storia.

Esempio di murale a Orvieto: sotto la cornice di una stanza, Giulia Dal Bon dipinge un fregio di arabeschi.
Esempio di murale a Orvieto: Giulia dipinge un fregio di arabeschi sotto la cornice.
Esempio di murale a Orvieto: Giulia Dal Bon dipinge la luce della sera su Venezia, nella sala di un ristorante.
Esempio di murale a Orvieto: in un ristorante, Giulia dipinge una gondola sul Canal Grande.

Cosa porta Giulia a Orvieto

Dopo il Sacco di Roma del 1527, Clemente VII si rifugia a Orvieto e ordina ad Antonio da Sangallo il Giovane un pozzo che garantisca l’acqua in caso di assedio: il Pozzo di San Patrizio, finito nel 1537, profondo 62 metri e largo 13, con due scale elicoidali di 248 gradini ciascuna, sovrapposte e servite ognuna dalla sua porta, così che i muli scendessero vuoti da una e risalissero carichi dall’altra.

Orvieto è quindi una città dove la Rinascenza ha risolto un problema pratico con una forma bella, e l’ha fatto in dieci anni. Giulia Dal Bon ti dipinge a pennello nelle case di tufo del centro, negli hotel, nei ristoranti e nelle cantine, con acrilico senza odore e due bozzetti inclusi. Da 150 € al m², preventivo gratuito entro 48 ore.

Giulia dipinge anche dal vivo a Orvieto. Per un festival, un’inaugurazione, un concerto o un matrimonio, monta il cavalletto e il quadro nasce davanti ai tuoi ospiti, firmato e portato a casa la sera stessa. Da 950 € per un matrimonio, da 400 € per una performance. Per un matrimonio, vedi il live painting al matrimonio in Umbria.

Le tue domande, prima di commissionare

Una foto del muro, le misure approssimative e l’idea che hai in mente bastano per ricevere un preventivo.

Quanto costa un murale a Orvieto?

Il prezzo di Giulia Dal Bon è al metro quadro: 150 € per un disegno a linee o un motivo semplice, 250 € per un soggetto interamente dipinto, 350 € per un trompe l’oeil o un soffitto. Un piccolo murale in una camera costa meno di una facciata che richiede preparazione e ponteggio. Il preventivo è gratuito: vedi tutti i prezzi.

Come funziona per far dipingere un muro a Orvieto?

Scrivi a Giulia Dal Bon su WhatsApp o per email, anche se l’idea è ancora vaga: risponde entro 48 ore. Mandale una foto del muro da dipingere, lei disegna un bozzetto direttamente sulla tua foto, tu le dai il tuo parere, e i primi due bozzetti sono gratuiti. Una volta approvato il bozzetto, ti propone il preventivo, da 150 € al m² a Orvieto, e fissa la data con te. Poi viene a dipingere il murale da te a Orvieto, a pennello, e il luogo resta aperto mentre lavora.

Cosa include il preventivo di un murale a Orvieto?

Da Giulia Dal Bon, il prezzo al m² comprende la pittura e il materiale, i primi due bozzetti e la vernice protettiva in finitura. Durante la pittura, le dai il tuo parere e lei corregge. Si aggiungono al preventivo, quando servono, il ponteggio di una facciata e le spese di viaggio, che si vedono insieme. Il preventivo è gratuito e arriva entro 48 ore; un acconto di circa 100 € per i materiali conferma la data, e il saldo si regola alla fine.

Vorrei un murale o una pittura su una parete di casa mia a Orvieto, a chi mi rivolgo?

Giulia Dal Bon, pittrice formata all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Dipinge a pennello murales in case, camere, bagni, terrazze, muri di piscina e facciate, e si sposta a Orvieto come in tutta Europa. Mandale una foto del muro, le misure indicative e la tua idea, anche vaga: risponde entro 48 ore con un preventivo e una prima proposta. I primi due disegni sono gratuiti. Le domande da farsi prima di affidare un muro a Orvieto sono raccolte nella guida A chi rivolgersi per far dipingere un muro.

Si può vedere un disegno prima di commissionare il murale?

Sempre. Ricevi un bozzetto montato sulla foto della tua parete, in scala, insieme al preventivo. I primi due bozzetti sono gratuiti: Giulia mostra il lavoro in corso, tu le dai il tuo parere e lei aggiusta, durante la pittura invece che alla fine. Confermi quando vuoi.

Un murale rovina il muro?

La pittura si posa sull’intonaco già presente. Nella maggior parte dei casi basta spolverare prima di iniziare. Se il supporto ha crepe o risalite di umidità, Giulia lo segnala prima del preventivo e propone la preparazione necessaria. All’interno usa un acrilico senza odore: si può dipingere una cameretta abitata o un ristorante che resta aperto. Un murale acrilico si ricopre poi come qualsiasi pittura murale, se tra dieci anni cambi idea.

Qual è il periodo migliore per dipingere un murale a Orvieto?

Tutto l’anno. All’interno l’acrilico senza odore lascia la stanza vivibile durante il lavoro, a gennaio come a luglio. Fuori servono un muro asciutto e una temperatura mite. Giulia fissa la data con te al momento del preventivo, che arriva entro 48 ore, e avvisa con largo anticipo se il calendario cambia.

Si può far dipingere una veduta di Orvieto su una parete?

Sì, e i soggetti sono lì, sotto gli occhi. La facciata del Duomo con i suoi mosaici d’oro, la città posata sul suo pianoro di tufo, e la campagna umbra tutt’intorno. Giulia Dal Bon la dipinge a pennello, sul posto. La tariffa segue la tecnica: 150 € al m² a linee, 250 € per una veduta interamente dipinta. Preventivo gratuito entro 48 ore.

Che soggetto scegliere per un murale a Orvieto?

Orvieto è la città dove un cantiere murale ha fissato un modello per tutti quelli venuti dopo. Giulia risponde a questa storia con un murale dettagliato, dipinto a pennello con colori acrilici senza odore.

Che differenza c’è tra un murale dipinto a pennello e un graffito con la bomboletta?

Sono due mestieri. Il writer lavora con la bomboletta spray, con un gesto rapido e una resa grafica. Il murale a pennello si dipinge strato dopo strato: permette sfumature, dettagli fini e trompe l’oeil, è un quadro dipinto direttamente sul muro. All’interno Giulia usa colori acrilici senza odore. E mentre dipinge, le persone prendono il tempo di guardare: un cantiere a pennello è uno spettacolo. La scelta dipende dalla resa che cerchi.

Come si chiama chi dipinge sui muri?

Il mestiere si chiama pittura murale, e chi lo fa è una muralista, una pittrice decoratrice, a volte una frescante. Giulia Dal Bon viene dalla pittura più che dalla bomboletta: formata all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, espone i suoi quadri nelle gallerie d’arte e dipinge a mano, a Orvieto come nel resto d’Europa. Per un murale a Orvieto basta una foto del muro per cominciare, e il preventivo arriva entro 48 ore.

Un murale resiste all’esterno a Orvieto?

Sì, con una preparazione del supporto e la pittura al quarzo, pensata per i muri esterni. A Orvieto il tufo della rupe e l’umidità che ne risale chiedono attenzione al supporto: si valuta prima di dipingere. Giulia dipinge all’esterno tutto l’anno, su un muro asciutto e con una temperatura mite: guarda il meteo con te e fissa la data.

Serve un’autorizzazione per dipingere una facciata a Orvieto?

Una parete interna si dipinge liberamente. Per una facciata visibile dalla strada serve di solito il consenso del proprietario o del condominio, e una comunicazione al Comune: il centro storico di Orvieto è in gran parte sottoposto a tutela. Giulia indica la procedura prima di iniziare.

Quanto tempo richiede la realizzazione di un murale?

Dipende dalla superficie, dal livello di dettaglio e dall’accesso al muro. Giulia indica i tempi insieme al preventivo, entro 48 ore, e avvisa con largo anticipo se il calendario cambia. Durante il lavoro il luogo continua a vivere: l’acrilico è senza odore.

Quanto dura un murale?

Dipinto all’acrilico da Giulia Dal Bon, un murale dura tutta una vita all’interno: la pittura fa corpo con l’intonaco e vive quanto il muro. All’esterno la pittura al quarzo è pensata per le facciate, e la vernice antisale o antismog ne prolunga ancora la tenuta. E se un giorno vuoi cambiare, si ricopre come qualsiasi pittura murale.

Altri luoghi

Gli altri luoghi che Giulia dipinge, il suo portfolio e le città vicine.

Altre città

Da Orvieto il murale può estendersi verso questi luoghi.

Il muro di oltre 20 metri per Gaber e Jannacci, a Milano, sulla stampa

Giulia Dal Bon, formata all’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano.

Dove Giulia interviene a Orvieto

A Orvieto, che sia in una casa, una villa, un appartamento o una seconda casa, Giulia dipinge su un muro interno : il soggiorno, la cameretta e la camera da letto. Dipinge anche la cucina, il bagno, l’ingresso, il corridoio e il vano scala. Il soffitto si dipinge anche: è la fascia da 350 € al m², con il trompe l’oeil. Fuori, passa alla pittura al quarzo su la facciata esterna. Dipinge anche su pannello mobile, quando il muro resta di qualcun altro.

In un ristorante, una pizzeria, un caffè, un bar o un gelateria a Orvieto, dipinge il muro della sala, e il servizio continua mentre lavora. In una boutique e un negozio, vetrina e serranda si dipingono a mano, e cambiano con le stagioni. In un hotel, un B&B e un casa vacanze, dipinge la reception, il vano scala e le camere. In un parrucchiere e una spa, dipinge il muro che si guarda aspettando. Per uno studio medico e una sala d’attesa, dipinge l’ingresso e la stanza d’attesa. In un ufficio e un showroom, dipinge il muro d’accoglienza e le sale riunioni.

Dal centro storico a Sferracavallo, passando per il Duomo, il quartiere medievale e Orvieto Scalo, Giulia dipinge in ogni quartiere di Orvieto. Basta una foto del muro con le sue misure per cominciare: Giulia disegna il bozzetto direttamente sulla tua foto.

Il soggetto si decide insieme. Un paesaggio apre il fondo di una stanza, un motivo floreale o botanico corre lungo un muro, un cielo dipinto occupa un soffitto, un trompe l’oeil prospettico disegna una finestra su un muro pieno. Giulia dipinge anche figure, animali, lettering, insegne dipinte, e riproduce un’opera quando glielo chiedi.

Soggetti possibili a Orvieto: la campagna umbra tutt’intorno, la facciata del Duomo con i suoi mosaici d’oro, la città posata sul suo pianoro di tufo. E sempre il trompe l’oeil di finestra, il motivo botanico e il cielo di soffitto.

A seconda di chi scrive, si chiede un murale, un dipinto murale, o una pittura murale. Altri dicono decorazione pareti, decorazione murale, pittura decorativa. Altri ancora un trompe l’oeil, una parete dipinta a mano, un disegno su muro, o un quadro dipinto direttamente sul muro. È lo stesso lavoro, quello di una muralista, di una pittrice decoratrice, e Giulia lo fa a pennello a Orvieto.

Orvieto custodisce il Giudizio Universale di Signorelli, uno dei cicli murali più imitati del Rinascimento.

Giulia si sposta anche a Perugia, ad Assisi, a Viterbo e a Todi.