Murales a tema sociale: un messaggio, una causa, dei valori

Giulia Dal Bon dipinge a mano murales che portano un messaggio: una frase, un simbolo, un volto, quello che un Comune, una scuola, un’associazione o un’azienda vuole dire su un muro. Sceglie il soggetto con voi, disegna il bozzetto sulla foto del muro e viene a dipingere a pennello per la data che state preparando. Da 150 € al m², preventivo gratuito entro 48 ore.

Contattare Giulia

Scrivetemi la vostra idea, e vi risponderò con piacere.

Dal ponteggio, Giulia Dal Bon dipinge uno dei due ritratti del murale dedicato a Gaber e Jannacci, a Milano.

Il prezzo di un murale a tema sociale

Motivo semplice o disegno a lineeLinee sottili per fiori, motivi, sagome o figure…150 €/m²
Soggetto interamente dipintoColori e ombre per paesaggi, ritratti o scene…250 €/m²
Trompe l’oeil o soffittoIl muro si apre su una finta finestra, un cielo sul soffitto o un paesaggio intero…350 €/m²
Facciata esterna: se serve il ponteggio si aggiunge al preventivo.

Preventivo gratuito entro 48 ore

Da dove cominciare?

Quando mi scrivete per un murale con un messaggio, ecco cosa succede dopo.

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Scrivetemi la vostra idea

Anche se l’idea è ancora vaga, la lavoriamo insieme. Scrivetemi su WhatsApp o per email, rispondo entro 48 ore.

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Una foto del muro con il bozzetto

Mandatemi una foto del muro e disegno un bozzetto direttamente sulla vostra foto. Mi date il vostro parere. I primi due bozzetti sono inclusi.

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Il preventivo

Una volta approvato il bozzetto, vi propongo il preventivo e fissiamo la data insieme.

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Dipingo il muro

Vengo a dipingere nella vostra struttura, a pennello, e il luogo resta aperto mentre lavoro.

Che cosa può dire un muro

Un murale a tema sociale trasforma un’idea in un’immagine, su un muro che tutti vedono passando. Giulia Dal Bon lo compone con voi partendo da tre cose: quello che la vostra realtà vuole dire, il luogo in cui si trova il muro e le persone che ci passeranno davanti ogni giorno. Il messaggio può stare in una frase dipinta a mano, in un simbolo, in dei fiori, in mani che si stringono o in un albero, oppure nel volto di una figura del luogo.

Un muro può parlare di rispetto, di parità tra ragazze e ragazzi, di pace, di solidarietà, di ambiente, di accoglienza, di educazione alla legalità o della memoria di un quartiere. Che sia un murale sulla pace, sul rispetto o contro il bullismo, Giulia dipinge il messaggio che avete scelto, a una grandezza che si legge dalla strada.

A Milano, il murale di oltre venti metri che Giulia ha dedicato a Gaber e Jannacci rende omaggio a due musicisti della città, nello spazio pubblico.

La frase dipinta, al centro del murale

Esempio di murale con un messaggio: Giulia Dal Bon ha dipinto grandi fiori a linee sotto una frase in lettere rosse, e il pubblico applaude davanti al muro.
Esempio di murale con un messaggio: Giulia Dal Bon ha dipinto grandi fiori a linee sotto una frase in lettere rosse, e il pubblico applaude davanti al muro.

Quando il messaggio sta in poche parole, Giulia Dal Bon le dipinge nel murale, a pennello. Disegna il lettering a mano: la grandezza delle lettere, il loro colore e il loro posto sul muro compaiono già nel bozzetto posato sulla foto della vostra parete, e approvate il disegno prima che Giulia dipinga.

La frase si sceglie con voi e si rilegge sul bozzetto, nella lingua del luogo o in più lingue: Giulia parla italiano, francese, inglese e spagnolo. Intorno alle parole dipinge quello che le accompagna, grandi fiori a linee, un paesaggio o delle sagome, e la frase si calcola insieme al murale, al metro quadro, secondo la tabella dei prezzi.

Prima e dopo: a Segrate, le scritte sulla casetta della bocciofila hanno lasciato il posto al prato fiorito dipinto da Giulia Dal Bon.
Prima e dopo: a Segrate, le scritte hanno lasciato il posto al prato fiorito di Giulia.
A Segrate, due bambini in bicicletta guardano il prato fiorito che Giulia Dal Bon ha dipinto sulla casetta della bocciofila.
Due bambini in bicicletta guardano il prato fiorito dipinto da Giulia.

Per un Comune, una scuola, un’associazione o un’azienda

Per un Comune, il murale accompagna una giornata che conta: il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’8 marzo, Giornata internazionale della donna, la festa della città o l’apertura di un luogo. Un murale contro la violenza sulle donne si prepara così per la data scelta dall’amministrazione. La città di Segrate ha affidato a Giulia il murale della casetta della bocciofila, dipinto con l’associazione FGA per la festa della città «Io sono Segrate». Giulia prepara un preventivo dettagliato e una fattura intestata all’ente.

Per una scuola, il muro accompagna quello che gli insegnanti trasmettono tutto l’anno: il rispetto, la parità tra ragazze e ragazzi, la pace, l’educazione alla legalità. Un murale contro il bullismo trova posto nel cortile o nell’atrio, e la scuola può inaugurarlo il 7 febbraio, Giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo. Gli insegnanti scelgono le parole e il disegno con Giulia, e li rileggono insieme sul bozzetto.

Per un’associazione, un club service o un centro di accoglienza, il murale dà un’immagine a quello che la realtà fa ogni giorno, sulla sua facciata, nella sala d’accoglienza o su un muro che il Comune le mette a disposizione. Giulia intesta il preventivo e la fattura all’associazione.

Per un’azienda, il muro dei valori si dipinge all’ingresso, in sala riunioni o nella zona caffè: le parole scelte con i team, disegnate e dipinte a mano da Giulia, nei colori dell’azienda. I team restano al lavoro durante la pittura, grazie all’acrilico senza odore. Giulia dipinge anche murales per uffici e showroom.

Il giorno dell’inaugurazione

Un giornale locale dedica una pagina alla festa «Io sono Segrate» e al prato fiorito che Giulia Dal Bon ha dipinto per la città.
Un giornale locale dedica una pagina alla festa «Io sono Segrate» e al prato fiorito che Giulia Dal Bon ha dipinto per la città.

La data si fissa con voi al momento del preventivo, e il murale è finito per il giorno che state preparando: il Comune, la scuola o l’associazione inaugura così un muro compiuto, davanti ai suoi ospiti.

Mentre Giulia dipinge, gli abitanti si prendono il tempo di guardare, ammirano, fotografano il muro. A Segrate, un giornale locale ha dedicato una pagina alla festa «Io sono Segrate» e al prato fiorito dipinto da Giulia.

All’esterno dipinge con pittura al quarzo, tutto l’anno, su un muro asciutto e con una temperatura mite, e può aggiungere una vernice antigraffiti su un muro raggiungibile dalla strada. Come finitura Giulia stende una vernice protettiva: il murale dura tutta una vita, e la parete si pulisce con una spugna umida, la pittura resta intatta.

Le vostre domande, prima di ordinare

Quanto costa un murale a tema sociale dipinto a mano?

Giulia Dal Bon dipinge al metro quadro, secondo la tecnica: 150 € al m² per un motivo semplice o un disegno a linee, 250 € per un soggetto interamente dipinto, 350 € per un trompe l’oeil o un soffitto. Per un muro di 20 m² vuol dire 3 000 € a linee, 5 000 € interamente dipinto e 7 000 € in trompe l’oeil. Il prezzo comprende la pittura e il materiale, i primi due bozzetti e la vernice di finitura, e la frase dipinta si calcola insieme al murale. Su una facciata, se serve, il ponteggio si aggiunge al preventivo. Il preventivo è gratuito e arriva entro 48 ore.

Come si commissiona un murale con un messaggio?

Scrivete la vostra idea a Giulia Dal Bon su WhatsApp o per email, anche se è ancora vaga, e lei risponde entro 48 ore. Le mandate una foto del muro, e lei disegna un bozzetto direttamente sulla vostra foto, messaggio e lettering compresi; le date il vostro parere, e lei aggiusta. I primi due bozzetti sono gratuiti. Una volta approvato il bozzetto, Giulia vi propone il preventivo e la data si fissa insieme. Poi viene a dipingere a pennello, e il luogo resta aperto mentre lavora. Il prezzo parte da 150 € al m².

Giulia può dipingere una frase o una citazione nel murale?

Sì. Giulia Dal Bon disegna il lettering a mano e lo dipinge a pennello nel murale, circondato da fiori, da un paesaggio o da sagome. La frase si sceglie con voi e si rilegge sul bozzetto posato sulla foto del vostro muro: vedete la grandezza e il colore delle lettere prima che cominci a dipingere. Dipinge nella lingua del luogo o in più lingue, perché parla italiano, francese, inglese e spagnolo. La frase si calcola insieme al murale, al metro quadro, da 150 € al m².

Quali messaggi può portare un murale?

Giulia Dal Bon dipinge il messaggio scelto da chi commissiona il murale: il rispetto, la parità tra ragazze e ragazzi, la pace, la solidarietà, l’ambiente, l’accoglienza, l’educazione alla legalità o la memoria di un luogo. Il messaggio prende la forma di una frase dipinta a mano, di un simbolo, di fiori, di mani che si stringono o di un volto, e Giulia lo compone con il luogo e con le persone che passano davanti al muro. Il bozzetto, disegnato sulla foto della parete, mostra il messaggio al suo posto, e i primi due bozzetti sono gratuiti. Il prezzo parte da 150 € al m².

Il murale può essere pronto per il 25 novembre, l’8 marzo o il 7 febbraio?

Sì. Giulia Dal Bon fissa la data con voi al momento del preventivo, e il murale è finito per la giornata che state preparando: il 25 novembre, l’8 marzo, il 7 febbraio, giornata nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo, la festa della città o l’anniversario di un’associazione. Prima si conosce la data, più la scelta del messaggio e del bozzetto si fa con calma. All’interno l’acrilico senza odore lascia il luogo aperto; all’esterno Giulia dipinge tutto l’anno, su un muro asciutto e con una temperatura mite.

A chi sono intestati il preventivo e la fattura?

Al Comune, alla scuola, all’associazione o all’azienda che commissiona il murale. Giulia Dal Bon prepara un preventivo dettagliato voce per voce, con la superficie, la tecnica, il materiale e la protezione, e una fattura intestata all’ente. La città di Segrate le ha già affidato il murale della casetta della bocciofila, per la festa della città «Io sono Segrate». Il preventivo è gratuito e arriva entro 48 ore, e il prezzo parte da 150 € al m².

Chi sceglie il messaggio dipinto sul muro?

Lo sceglie chi commissiona il murale: il Comune, la scuola, l’associazione o l’azienda. Giulia Dal Bon lo ascolta, propone un modo per trasformarlo in immagine e disegna il bozzetto sulla foto del muro, con la frase, i simboli e i colori. Le date il vostro parere, e lei aggiusta fino al bozzetto approvato. Prima di scrivere a Giulia, la vostra realtà può raccogliere le idee degli alunni, degli abitanti o dei dipendenti.

Un’azienda può far dipingere i propri valori su un muro?

Sì. Giulia Dal Bon dipinge il muro dei valori all’ingresso, in sala riunioni o nella zona caffè: le parole scelte con i team, disegnate a mano e circondate da un disegno nei colori dell’azienda. I team restano al lavoro durante la pittura, grazie all’acrilico senza odore. Il preventivo e la fattura sono intestati all’azienda, da 150 € al m², e il preventivo è gratuito entro 48 ore. Per una serata aziendale, Giulia realizza anche live painting.

Il luogo resta aperto mentre Giulia dipinge?

Sì. All’interno Giulia Dal Bon dipinge con acrilico senza odore: la scuola, il municipio, gli uffici o la sala d’accoglienza restano aperti mentre lavora, e lei protegge il pavimento intorno al muro. Durante la pittura, alunni, abitanti o dipendenti si prendono il tempo di guardare, ammirano, fotografano il muro. La data si fissa con voi al momento del preventivo, gratuito entro 48 ore, e il prezzo parte da 150 € al m².

Il murale resiste su un muro esterno?

Sì. All’esterno Giulia Dal Bon dipinge con pittura al quarzo, pensata per le facciate, con una vernice antismog su un muro esposto al traffico e una vernice antigraffiti su un muro raggiungibile dalla strada. Come finitura Giulia stende una vernice protettiva: il murale dura tutta una vita, e la parete si pulisce con una spugna umida, la pittura resta intatta. Dipinge all’esterno tutto l’anno, su un muro asciutto e con una temperatura mite.

Chi è l’artista che dipinge il murale?

Giulia Dal Bon è pittrice, formata all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Espone i suoi quadri nelle gallerie d’arte e dipinge anche sui muri. Il Corriere della Sera, Domus e Sky Arte hanno parlato del suo lavoro, e il suo murale di oltre venti metri dedicato a Gaber e Jannacci si vede a Milano. Per la città di Segrate ha dipinto la casetta della bocciofila. Dipinge a pennello e firma il murale se lo desiderate.

Dove si sposta Giulia per dipingere?

Giulia Dal Bon si sposta in diciassette paesi d’Europa, dalla grande città al piccolo paese. Per cominciare bastano una foto del muro e le sue misure: Giulia disegna il bozzetto direttamente sopra, poi viene a dipingere sul posto. Parla italiano, francese, inglese e spagnolo. Scrivetele il nome della città, e vi dirà come si organizzerebbe; le spese di viaggio e l’organizzazione si vedono insieme.