A chi rivolgersi per far dipingere un muro

Si dice muralista, pittrice murale o decoratrice, e l’arte si chiama pittura murale o arte murale. Giulia Dal Bon è pittrice, formata all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Espone i suoi quadri nelle gallerie d’arte e dipinge anche sui muri. Ecco 30 risposte sul mestiere, sulle parole e sulle differenze. Preventivo gratuito entro 48 ore.

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Esempio di murale dipinto a mano da Giulia Dal Bon

Le parole del mestiere

Come si chiama, e chi fa che cosa.

Come si chiama chi dipinge sui muri?

Si dice muralista, pittrice murale o decoratrice, e l’arte si chiama pittura murale o arte murale. Alcuni vengono dal writing e lavorano con la bomboletta; Giulia Dal Bon è pittrice, formata all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Espone i suoi quadri nelle gallerie d’arte e dipinge anche sui muri. Il Corriere della Sera, Domus e Sky Arte hanno parlato del suo lavoro, e il suo murale di oltre venti metri dedicato a Gaber e Jannacci si vede a Milano.

Come si chiama l’arte di dipingere sui muri?

Si chiama pittura murale, o arte murale. Quando la pittura è fatta su intonaco fresco si parla di affresco, la tecnica antica in cui i pigmenti penetrano la calce asciugando. Oggi il termine murale indica correntemente ogni grande pittura realizzata direttamente su un muro, qualunque sia la tecnica. Preventivo gratuito entro 48 ore.

Come si chiamano i disegni sui muri?

Secondo la loro natura: un murale o una pittura murale quando l’opera è commissionata e disegnata per quella parete; un graffito o un tag quando il gesto viene dalla cultura urbana e si fa con la bomboletta; un trompe l’oeil quando il disegno imita un’architettura o un’apertura. Si dice anche decorazione murale, parete dipinta a mano o quadro dipinto sul muro.

Che cos’è un muralista?

Un muralista è un artista che dipinge opere direttamente sui muri, su commissione, in interno come in esterno. La parola viene dal muralismo messicano dei primi del Novecento, con Diego Rivera. Un muralista disegna per un muro preciso, le sue misure e la sua luce, a differenza di un imbianchino che stende una tinta unita.

Che cos’è un writer?

Nel gergo italiano il writer è chi dipinge sui muri con la bomboletta spray, con un lessico venuto dal graffiti writing: lettering, tag, pezzo. È un mestiere a sé, con un gesto rapido e una resa grafica. Il murale a pennello è un altro mestiere: si dipinge strato dopo strato e permette sfumature, dettagli fini e trompe l’oeil.

Che cos’è un decoratore?

Un decoratore realizza decori dipinti: imitazioni di materiali, modanature dipinte, patine, lettering, trompe l’oeil. È un mestiere d’artigianato artistico, vicino al muralista ma centrato sull’imitazione di materie e sull’ornamento. Giulia Dal Bon viene dalla pittura di quadro: il muro è un supporto tra gli altri, trattato come un’opera.

Che cos’è la decorazione pareti?

È la pittura applicata direttamente sul muro per decorare una stanza, in contrapposizione agli oggetti che si appendono: quadri, sticker, carte da parati panoramiche. Una decorazione pareti dipinta è disegnata per le tue misure esatte, con un disegno continuo, e si ricopre come qualsiasi pittura se cambi idea tra dieci anni.

Esempio di murale dipinto a mano da Giulia Dal Bon

Le differenze

Murale, graffito, trompe l’oeil, carta da parati.

Che differenza c’è tra un muralista e un writer?

Sono due mestieri. Il writer lavora con la bomboletta spray, con un gesto rapido e una resa grafica, spesso venuta dalla cultura urbana. Il muralista a pennello dipinge strato dopo strato, e questo permette sfumature, dettagli fini e trompe l’oeil. La scelta dipende dalla resa che cerchi, e i due si praticano entrambi su commissione.

Che differenza c’è tra un murale e un graffito?

Il murale è una pittura commissionata, disegnata per un muro preciso, realizzata a pennello strato dopo strato: è un quadro dipinto direttamente sul muro. Il graffito nasce dalla cultura urbana, si fa con la bomboletta e privilegia il lettering e il gesto. All’interno Giulia usa un acrilico senza odore: la stanza resta abitabile durante il lavoro.

Che differenza c’è tra un murale e un affresco?

Nel linguaggio corrente si usano come sinonimi. Tecnicamente l’affresco si dipinge su intonaco ancora fresco: i pigmenti penetrano la calce asciugando e diventano il muro. È la tecnica di Giotto a Padova tra il 1303 e il 1305. Oggi si dipinge quasi sempre su muro asciutto, con acrilico all’interno e pittura al quarzo all’esterno.

Che differenza c’è tra un murale e un trompe l’oeil?

Il trompe l’oeil è un genere di pittura murale: imita un’architettura, un’apertura o una materia per dare l’illusione del rilievo. Un murale può essere un paesaggio, un motivo botanico, figure, o appunto un trompe l’oeil. Quest’ultimo si calcola a 350 € al m², il livello più alto, perché la prospettiva richiede una messa in opera precisa.

Che differenza c’è tra un murale e una carta da parati panoramica?

La panoramica è stampata, venduta a teli, e si incolla con giunzioni. Il murale è disegnato per le tue misure esatte e dipinto a mano: il disegno resta continuo e si adatta alle prese, alle porte e agli angoli. I prezzi si incrociano: una panoramica di alta gamma posata costa spesso quanto un murale a 150 € al m².

Che differenza c’è tra un murale e uno sticker?

Uno sticker è un adesivo stampato, costa qualche decina di euro e si stacca. Un murale dipinto a mano parte da 150 € al m², fa corpo con l’intonaco e vive quanto il muro. Lo sticker risponde a un bisogno temporaneo; il murale è un’opera unica pensata per raccontare la vostra storia.

Serve un artista o un imbianchino?

Un imbianchino stende una tinta unita su una superficie, spesso 25-45 € al m². Un artista disegna un’immagine per quel muro, le sue misure e la sua luce, e la dipinge a mano. I due mestieri si completano: l’imbianchino a volte prepara il supporto, l’artista dipinge l’immagine.

Esempio di murale dipinto a mano da Giulia Dal Bon

Scegliere

Come trovare la persona giusta e che cosa chiedere.

Come far dipingere un murale su un muro?

Manda una foto del muro, le misure indicative e la tua idea, anche vaga. Giulia risponde entro 48 ore con un preventivo e una prima proposta disegnata sulla foto della tua parete. I primi due bozzetti sono gratuiti e le correzioni sono comprese. Poi viene sul posto a dipingere, con acrilico senza odore all’interno.

Come trovare un muralista?

Guarda prima il lavoro: un muralista mostra muri dipinti, non soltanto immagini di sintesi. Verifica la tecnica impiegata, pennello o bomboletta, e chiedi se i bozzetti sono compresi. Giulia Dal Bon dipinge a pennello, propone due bozzetti gratuiti, indica i suoi prezzi al metro quadro e si sposta in sedici paesi d’Europa.

Come scegliere il proprio muralista?

Tre criteri concreti: la tecnica, pennello o bomboletta, che decide la resa; il fatto che bozzetti e correzioni siano compresi o fatturati; e la trasparenza sul prezzo. Giulia indica tre tariffe al metro quadro, offre i primi due bozzetti, comprende le correzioni e manda un preventivo gratuito entro 48 ore.

Come riconoscere un buon muralista?

Un buon muralista mostra il lavoro in corso invece di svelare un risultato finale a sorpresa, aggiusta con te lungo il percorso, e parla del muro prima di parlare del disegno: stato del supporto, luce, altezza, uso della stanza. È il metodo di Giulia: è precisa fin dall’inizio, mostra l’avanzamento e ritocca fino al risultato immaginato.

Che cosa chiedere a un muralista prima di commissionare?

Cinque domande utili: il prezzo al metro quadro e che cosa comprende; se i bozzetti sono gratuiti; quante correzioni sono incluse; quale pittura viene usata, dentro e fuori; e se il luogo deve chiudere durante il lavoro. Da Giulia: 150-350 € al m², due bozzetti gratuiti, correzioni comprese, acrilico senza odore, il luogo resta aperto.

Serve un artista locale o può venire da lontano?

Quello che conta è la resa e il metodo, non la distanza. Giulia lavora regolarmente in Italia e in Francia, e si sposta in tutta Europa per dipingere: sedici paesi e più di duecento città. Lo spostamento e l’organizzazione si vedono insieme e vengono quotati nel preventivo, inviato entro 48 ore.

Giulia Dal Bon si sposta in tutta Italia?

Sì. Giulia dipinge in tutta Italia, da Milano alla Sicilia, in città come in campagna, isole comprese. Viene sul posto a vedere il muro, oppure lavora prima su foto e misure quando è più semplice. Lo spostamento si quota nel preventivo, gratuito e inviato entro 48 ore.

Giulia Dal Bon si sposta all’estero?

Sì, in sedici paesi d’Europa: Italia, Francia, Monaco, Svizzera, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Belgio, Germania, Austria, Danimarca, Irlanda, Lussemburgo, Svezia, Grecia e Croazia. Parla italiano, francese e inglese. Più di duecento città hanno la loro pagina su questo sito, con i prezzi locali.

L’artista firma il murale?

Giulia firma il murale se lo desideri. Alcuni preferiscono una firma discreta in un angolo, altri nessuna, e la scelta resta tua. La questione si definisce al momento del preventivo, come il resto: superficie, soggetto, tecnica, tempi e date. I primi due bozzetti sono gratuiti e le correzioni sono comprese, e il preventivo arriva entro 48 ore.

A chi appartiene il murale una volta dipinto?

Il supporto, il tuo muro, ti appartiene: puoi ridipingerlo, venderlo con la casa, fotografarlo. L’autore conserva il proprio diritto morale sull’opera, come per qualsiasi quadro. In pratica, i murales di Giulia sono fatti per durare dove vengono dipinti. Il preventivo è gratuito e arriva entro 48 ore.

Si può fotografare e pubblicare il proprio murale?

Sì, ed è incoraggiato. Molti clienti fotografano il cantiere quanto il risultato: mentre Giulia dipinge, le persone prendono il tempo di guardare, ammirano e fotografano. Di un ristorante o di un negozio si parla prima ancora che il murale sia finito. Una menzione dell’artista è apprezzata.

A chi rivolgersi per una pittura artistica su una parete?

A Giulia Dal Bon, pittrice formata all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Dipinge a pennello murales in case, camere, bagni, terrazze, muri di piscina e facciate, in tutta Europa. Manda una foto del muro, le misure e la tua idea: risposta entro 48 ore, due disegni gratuiti.

A chi rivolgersi per un decoro dipinto in un negozio?

A Giulia, che dipinge in ristoranti, caffè, hotel, negozi, spa, studi e uffici. La pittura è un acrilico senza odore: il servizio continua durante il lavoro. Una parete di negozio di 15 m² con soggetto dettagliato viene circa 3 750 €, con due bozzetti gratuiti e preventivo entro 48 ore.

Esempio di murale dipinto a mano da Giulia Dal Bon