Scrivetemi la vostra idea
Anche se l’idea è ancora vaga, la lavoriamo insieme. Scrivetemi su WhatsApp o per email, rispondo entro 48 ore.
Giulia Dal Bon dipinge a mano murales per i costruttori e le società immobiliari: l’androne di una residenza nuova, l’ufficio vendite, la recinzione del cantiere, il muro di un garage, una facciata cieca. Dipinge con acrilico senza odore all’interno e con pittura al quarzo fuori, con vernice antigraffiti sui muri accessibili. Da 150 € al m², preventivo gratuito entro 48 ore.
Scrivetemi la vostra idea, e vi risponderò con piacere.

| Motivo semplice o disegno a lineeLinee sottili per fiori, motivi, sagome o figure… | 150 €/m² |
|---|---|
| Soggetto interamente dipintoColori e ombre per paesaggi, ritratti o scene… | 250 €/m² |
| Trompe l’oeil o soffittoIl muro si apre su una finta finestra, un cielo sul soffitto o un paesaggio intero… | 350 €/m² |
| Facciata esterna: se serve il ponteggio si aggiunge al preventivo. | |
Preventivo gratuito entro 48 ore
Quando mi scrivete per un murale in una nuova residenza, ecco cosa succede dopo.
Anche se l’idea è ancora vaga, la lavoriamo insieme. Scrivetemi su WhatsApp o per email, rispondo entro 48 ore.
Mandatemi una foto del muro e disegno un bozzetto direttamente sulla vostra foto. Mi date il vostro parere. I primi due bozzetti sono inclusi.
Una volta approvato il bozzetto, vi propongo il preventivo e fissiamo la data insieme.
Vengo a dipingere nella vostra residenza, a pennello, e il luogo resta aperto mentre lavoro.
La recinzione del cantiere. Resta in strada per mesi, ed è vista ogni giorno dai passanti e dai futuri acquirenti. Dipinta a mano sostituisce un telo stampato con qualcosa che il quartiere guarda: un paesaggio, il futuro giardino, una fascia, il nome del progetto disegnato e dipinto. È il muro più redditizio di un’operazione, e un disegno a linee resta a 150 € al m².
L’ufficio vendite. È lì che si firma una prenotazione, e la parete dietro il plastico racconta il luogo meglio di un pannello: il quartiere visto dall’alto, il parco, il mare, la montagna, un motivo che riprende l’identità del progetto.
L’androne della residenza consegnata. È la prima cosa che vedono gli acquirenti alla consegna delle chiavi. Un decoro dipinto a mano nell’androne, una tromba delle scale trattata di piano in piano, un muro di garage: l’indirizzo esiste. E la vernice protettiva lascia il muro lavabile con una spugna umida, cosa che conta per il futuro amministratore.
Un murale dipinto a mano appartiene a quel luogo soltanto, ed è quello che se ne ricorda. Si compone per il muro, alle sue misure vere, con la luce che lo illumina davvero: Giulia disegna il bozzetto direttamente sulla foto della parete, e vedete il risultato al suo posto prima della prima pennellata. I primi due bozzetti sono inclusi.
Fuori la pittura al quarzo è pensata per le facciate; una vernice antigraffiti si propone su una recinzione o su un muro accessibile dalla strada, e una vernice antismog su una facciata esposta al traffico. All’interno l’acrilico senza odore permette di dipingere mentre lavorano le altre imprese, e la vernice protettiva lascia il muro lavabile: il murale dura tutta una vita.
Il cantiere fa parlare del progetto. Mentre dipinge, i passanti si prendono il tempo di guardare, fotografano, fanno domande. Una recinzione dipinta dal vivo dà immagini per la comunicazione del progetto, settimana dopo settimana, prima ancora della consegna.
Giulia redige un preventivo dettagliato voce per voce (superficie, tecnica, materiale, protezione, calendario) e una fattura intestata alla società. Risponde entro 48 ore, si sposta in diciassette paesi e parla quattro lingue.
Si inserisce nel programma dei lavori: sulla recinzione fin dall’inizio del cantiere; nell’androne una volta finite le finiture, poco prima della consegna. Per un costruttore che consegna più progetti, ogni sede è quotata separatamente, con un decoro proprio per ogni indirizzo o la stessa scrittura declinata da un progetto all’altro.
Sì, ed è il muro più utile di un’operazione: resta mesi in strada ed è visto ogni giorno. Giulia Dal Bon vi dipinge un paesaggio, il futuro giardino, una fascia o il nome del progetto disegnato a mano. Un disegno a linee resta a 150 € al m², un soggetto interamente dipinto passa a 250 €, e una vernice antigraffiti si propone sulle zone accessibili.
Sì. Mandate una foto del muro: Giulia disegna il bozzetto direttamente sopra, in scala, con la luce reale del luogo. Vedete il murale al suo posto prima della prima pennellata, date il vostro parere, e lei aggiusta. I primi due bozzetti sono inclusi, e il preventivo arriva entro 48 ore.
Sì. All’interno l’acrilico senza odore permette di dipingere mentre lavorano le altre imprese; Giulia protegge il pavimento e procede per sezioni. Mette le sue date sul vostro programma: la recinzione fin dall’inizio, l’androne una volta finite le finiture, poco prima della consegna.
Giulia Dal Bon dipinge al metro quadro: 5 250 € per un disegno a linee o un motivo semplice, 8 750 € per un soggetto interamente dipinto, 12 250 € per un trompe l’oeil o un soffitto. Il prezzo comprende la pittura e il materiale, i primi due bozzetti e la vernice di finitura. Il preventivo è gratuito, arriva entro 48 ore e dettaglia ogni voce.
Tutta una vita. Come finitura Giulia passa una vernice protettiva: il muro si pulisce con una spugna umida lasciando la pittura intatta, cosa che conta per il futuro amministratore. Fuori la pittura al quarzo è fatta per le facciate, con vernice antismog in città e antigraffiti sui muri accessibili.
Sì. Giulia quota ogni sede separatamente, con un preventivo per progetto e una fattura intestata alla società. Potete tenere la stessa scrittura da un indirizzo all’altro, perché i progetti si riconoscano tra loro, o scegliere un soggetto proprio per ogni quartiere.
Giulia Dal Bon, pittrice formata all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, dove ha studiato anche il restauro. Espone i suoi quadri nelle gallerie d’arte e dipinge murales in diciassette paesi d’Europa. Il Corriere della Sera, La Repubblica, Domus e Sky Arte hanno parlato del suo lavoro, e il suo murale di oltre venti metri dedicato a Gaber e Jannacci si vede a Milano. Dipinge a pennello, strato dopo strato, e firma l’opera se lo desiderate.
All’interno, colore acrilico senza odore: il luogo resta aperto per tutta la durata del lavoro. All’esterno, pittura al quarzo, pensata per le facciate, con vernice antisale in riva al mare e antismog in città. Come finitura Giulia passa una vernice protettiva: il murale dura tutta una vita, e il muro si pulisce con una spugna umida lasciando la pittura intatta.
In diciassette paesi d’Europa, dalla grande città al piccolo paese. Viene a vedere il muro, oppure lavora sulle vostre foto e misure se tutto comincia a distanza. Parla italiano, francese, inglese e spagnolo. Scrivetele il nome della città e vi dice come procederebbe; le spese di trasferta e l’organizzazione si vedono insieme.