Aggiungere una persona cara scomparsa a un quadro di famiglia

Un nonno accanto al nipote nato dopo di lui, una famiglia al completo da foto scattate a vent’anni di distanza: la pittura riunisce ciò che le fotografie avevano tenuto separato. Due bozzetti inclusi, da 90 €, preventivo entro 48h.

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Più ritratti dipinti a mano riuniti fra le mani dell’artista

Prezzo e metodo

Su carta · A490 €
Su tela · 30×40 cm180 €
Su tela · 40×50 cm240 €
Su tela · 50×70 cm320 €
Un volto o tutta una famiglia: è il formato che fa il prezzo. Vuoi altre dimensioni? Giulia dipinge il formato che desideri, su preventivo.

Preventivo gratuito entro 48h

Spedizione a parte, dal paese di destinazione. Acconto del 50 % dopo l’approvazione del bozzetto, saldo alla fine.

Come funziona

Quando mi contatti per un quadro, ecco cosa succede dopo.

1

La persona che conta per te

Mandami le tue foto, anche vecchie, e diamo vita alla tua idea insieme!

2

Il preventivo

Ti propongo gratuitamente un preventivo in 48 ore.

3

Due bozzetti

Ti propongo due bozzetti gratuiti, mi dai il tuo parere e correggo.

4

Il quadro

Io dipingo, tu segui i progressi, e il tuo ritratto arriva a casa tua, imballato con cura.

Che cosa permette la pittura

Riunire su una sola tela persone fotografate separatamente, in momenti diversi, in luoghi diversi, a volte a decenni di distanza: è esattamente ciò che la pittura sa fare. Giulia compone una sola scena, armonizza la luce, la scala e i colori, e l’insieme regge come una vera immagine. Un nonno andato via prima della nascita dell’ultimo nato prende posto accanto al bambino come se avessero posato insieme, all’età che scegli: il quadro chiude il cerchio che la vita aveva lasciato aperto.

Un montaggio con l’intelligenza artificiale è un file che incolla un viso su una scena, e l’occhio finisce sempre per vedere il ritaglio. Un quadro è un oggetto, dipinto a mano da un’artista formata a Brera, dove ogni persona è ridipinta nella stessa luce, alla stessa scala, con le proporzioni giuste; il gesto del pennello resta visibile, ed è ciò che lo rende credibile. Si appende, si tramanda.

Come si svolge la composizione

Manda tutte le foto utili, precisando chi è chi e che cosa amava indossare ciascuno. Una foto recente a colori e una stampa antica in bianco e nero convivono sulla stessa tela, perché Giulia ridipinge tutto in una sola luce: manda ciò che hai, anche molto disomogeneo, ti dice entro 48 ore che cosa può trarre da ogni immagine.

Propone poi due bozzetti inclusi che fissano la disposizione d’insieme: chi sta dove, chi guarda chi, quale distanza tra loro. Approva oppure chiedi di spostare qualcuno, cambiare un fondo, avvicinare due persone. Su un 40×50 cm, tre o quattro visi conservano una vera presenza; su un 50×70 cm, una famiglia intera ci sta comodamente, e se la composizione respira meglio in grande, Giulia lo dice sul bozzetto, mentre tutto può ancora cambiare. Dato l’accordo, versa la metà e dipinge mostrando l’avanzamento. Il prezzo si legge sul formato, una persona o cinque sulla stessa tela allo stesso prezzo.

Le tue domande, prima di commissionare

Come si svolge la composizione?

Manda tutte le foto utili, precisando chi è chi. Giulia risponde entro 48h, poi propone due bozzetti inclusi che fissano la disposizione d’insieme. Approva oppure chiedi di spostare qualcuno, cambiare uno sfondo, avvicinare due persone. Dato l’accordo, versa la metà e lei dipinge mostrando l’avanzamento, lasciando ancora spazio ai ritocchi.

Chi dipinge il ritratto?

Giulia Dal Bon, pittrice formata all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Espone i suoi quadri nelle gallerie d’arte, dipinge a pennello, su tela o su carta, dalle tue foto, e spedisce il quadro in tutta Europa, imballato con cura. Il Corriere della Sera, Domus e Sky Arte hanno parlato del suo lavoro.

Cosa si riceve esattamente?

Il quadro stesso, su tela o su carta secondo il formato scelto, verniciato, firmato se lo desideri, e imballato con cura per la spedizione, inviata dal paese di destinazione. Prima ricevi i primi due bozzetti, gratuiti, e segui l’avanzamento in foto. Acconto del 50 % dopo l’approvazione del bozzetto, saldo alla fine.

Le foto devono avere la stessa qualità per tutti?

È proprio il vantaggio del quadro: una foto recente a colori e una stampa vecchia in bianco e nero possono convivere sulla stessa tela, perché Giulia ridipinge tutto in una sola luce. Manda quello che hai, anche molto disuguale. Ti dirà entro 48h che cosa può ricavare da ogni immagine, e lo segnalerà prima di cominciare.

Il prezzo sale con il numero di persone?

Il prezzo si legge sul formato, e soltanto su quello. Una persona o cinque sulla stessa tela, stessa tariffa: da 90 € su carta A4, da 180 € su tela 30×40 cm, 240 € in 40×50 cm, 320 € in 50×70 cm.

In che cosa un quadro dipinto è diverso da un montaggio fatto da un’app?

Un montaggio con l’intelligenza artificiale è un file, gratuito e istantaneo, che incolla un viso su una scena. Un quadro è un oggetto, dipinto a mano da un’artista formata a Brera, in cui ogni persona è ridipinta nella stessa luce, alla stessa scala, con le proporzioni giuste. Si appende, si tramanda. Giulia ti mostra la composizione sul bozzetto prima di dipingere.

Si possono riunire una persona viva e una scomparsa sullo stesso quadro?

Sì. Un nonno andato via prima della nascita dell’ultimo nato, un padre assente da una foto di matrimonio: Giulia compone da foto scattate in epoche diverse e armonizza l’insieme. Ditele chi è chi, che cosa amava indossare ciascuno, e ti propone un bozzetto incluso.

Si possono riunire in un quadro persone fotografate separatamente?

Sì, ed è esattamente ciò che la pittura sa fare. Giulia compone una sola scena da più foto, scattate in momenti diversi, in luoghi diversi, a volte a decenni di distanza. Armonizza la luce, la scala e i colori perché l’insieme regga come un’immagine vera. Il bozzetto incluso ti mostra la composizione prima di ogni pennellata.

In che cosa è diverso da un fotomontaggio?

Un montaggio finge che una scena sia avvenuta, e l’occhio finisce sempre per vedere il taglio. Un quadro, invece, si assume di essere un’opera: ha il diritto di riunire. Il gesto del pennello resta visibile, la mano si vede, ed è proprio questo a rendere il quadro credibile là dove il montaggio suona falso. Da quando i montaggi automatici si sono moltiplicati, questa differenza è diventata evidente.

Un nonno mancato prima della nascita del bambino può stare nel quadro?

È una delle cose più belle che un quadro permette. Giulia dipinge la persona dalle foto che hai, all’età che scegli, e la mette accanto al bambino come se avessero posato insieme. Decidi tutto sul bozzetto: chi sta dove, chi guarda chi, quale distanza tra loro. Il quadro chiude il cerchio che la vita aveva lasciato aperto.

Quante persone si possono far figurare?

Tutte quelle che il formato permette. Su un 40×50 cm tre o quattro visi mantengono una vera presenza; su un 50×70 cm ci sta comodamente una famiglia intera. Giulia lo dice con franchezza sul bozzetto: se la composizione respira meglio in grande, ve lo segnala prima di dipingere, mentre tutto può ancora cambiare.

Quali altre pagine guardare?

Il ritratto commemorativo, quando il quadro è dedicato a una sola persona scomparsa. Il ritratto di famiglia, per un gruppo fotografato insieme. Il ritratto da una foto antica, quando l’unica immagine disponibile è vecchia. E la pagina per regalare, se il quadro è destinato a qualcun altro.