Ritratto commemorativo di una persona cara, dipinto a mano

Rendere omaggio a qualcuno con la pittura. Dalle fotografie che restano, anche vecchie, Giulia Dal Bon dipinge il suo volto a mano, su tela o su carta: un quadro che prende posto nella stanza in cui si vive, e che si tramanda. Due bozzetti inclusi, da 90 €, preventivo gratuito entro 48h.

Contattare Giulia

Scrivimi la tua idea, e ti risponderò con piacere.

Ritratto di famiglia dipinto a mano, incorniciato e appeso al muro

Prezzo e percorso

Su carta · A490 €
Su tela · 30×40 cm180 €
Su tela · 40×50 cm240 €
Su tela · 50×70 cm320 €
Un volto o tutta una famiglia: è il formato che fa il prezzo. Vuoi altre dimensioni? Giulia dipinge il formato che desideri, su preventivo.

Preventivo gratuito entro 48h

Spedizione a parte, dal paese di destinazione. Acconto del 50 % dopo l’approvazione del bozzetto, saldo alla fine.

Come funziona

Quando mi contatti per un ritratto in memoria, ecco cosa succede dopo.

1

La persona che conta per te

Mandami le tue foto, anche vecchie, e diamo vita alla tua idea insieme!

2

Il preventivo

Ti propongo gratuitamente un preventivo in 48 ore.

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Due bozzetti

Ti propongo due bozzetti gratuiti, mi dai il tuo parere e correggo.

4

Il quadro

Io dipingo, tu segui i progressi, e il tuo ritratto arriva a casa tua, imballato con cura.

Un ritratto dipinto di qualcuno che conta ancora

Una foto mostra un istante; un quadro rende una presenza. Il pennello sceglie ciò che conta, addolcisce ciò che la foto aveva indurito, ritrova il colore di uno sguardo che una stampa aveva cancellato. Un ritratto dipinto si guarda a lungo, sta alla parete come una persona sta in una stanza, ed è per questo che questi ritratti si tramandano.

Le foto che restano bastano, anche piccole, stropicciate, in bianco e nero o leggermente sfocate: la pittura ti ritrova i colori e il rilievo che la stampa aveva perso. Se ne hai più d’una, mandale tutte, ciascuna porta qualcosa, un portamento qui, un sorriso là, il vero colore degli occhi altrove. Puoi anche scegliere l’epoca, il viso di prima della malattia o quello di un periodo felice: Giulia compone dalla foto che scegli e si appoggia alle altre per la somiglianza.

Se lo desideri, scrivi qualche riga sulla persona mandando le foto: ciò che racconti orienta la luce, il fondo, il vestito che portava sempre, l’oggetto che le si associa. Giulia ascolta prima e dipinge dopo.

Come Giulia lavora a questo ritratto

Al tuo ritmo, e mostrandoti ogni tappa. Giulia risponde entro 48 ore con un preventivo gratuito, disegna due bozzetti inclusi, scegli, versa la metà, e dipinge mostrandoti l’avanzamento: puoi chiedere un aggiustamento su un fondo, un’inquadratura, un’espressione, e lei aggiusta finché il viso è giusto. Il saldo si regola alla fine, quando il quadro ti piace, e parte imballato con cura.

Il momento si sceglie liberamente: nelle settimane che seguono, per la cerimonia o per la casa, oppure un anno dopo, per un anniversario o una nascita. Se hai una data in mente, una messa, una riunione di famiglia, dilla nel primo messaggio, Giulia organizza il lavoro perché il quadro arrivi in tempo. Il prezzo si legge sul solo formato: riunire più persone sulla stessa tela costa il prezzo della tela scelta.

Le tue domande, prima di commissionare

Quanto costa un ritratto commemorativo?

Da 90 € su carta A4, da 180 € su tela 30×40 cm, 240 € in 40×50 cm, 320 € in 50×70 cm. Il prezzo si legge solo sul formato: riunire più persone sulla stessa tela costa il prezzo della tela scelta. I primi due bozzetti sono inclusi, tu dai il tuo parere e lei aggiusta, e il preventivo parte entro 48h.

Chi dipinge il ritratto?

Giulia Dal Bon, pittrice formata all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Espone i suoi quadri nelle gallerie d’arte, dipinge a pennello, su tela o su carta, dalle tue foto, e spedisce il quadro in tutta Europa, imballato con cura. Il Corriere della Sera, Domus e Sky Arte hanno parlato del suo lavoro.

Cosa si riceve esattamente?

Il quadro stesso, su tela o su carta secondo il formato scelto, verniciato, firmato se lo desideri, e imballato con cura per la spedizione, inviata dal paese di destinazione. Prima ricevi i primi due bozzetti, gratuiti, e segui l’avanzamento in foto. Acconto del 50 % dopo l’approvazione del bozzetto, saldo alla fine.

Come si svolge il lavoro, concretamente?

Manda a Giulia Dal Bon le tue foto, anche vecchie, della persona scomparsa, e lei dà vita alla tua idea insieme a te. Ti propone gratuitamente un preventivo entro 48 ore, poi due bozzetti gratuiti: le dai il tuo parere, e lei corregge. Lei dipinge, tu segui i progressi, e il tuo ritratto arriva a casa tua, imballato con cura. Un ritratto parte da 90 €.

Quanto tempo bisogna prevedere?

Il bozzetto arriva presto. Poi conta in genere una settimana circa tra il bozzetto approvato e la spedizione del quadro, più qualche giorno di trasporto: i tempi precisi sono scritti nel preventivo. Se hai una data in mente, un anniversario, una messa, una riunione di famiglia, dilla fin dal primo messaggio: Giulia organizza il lavoro perché il quadro arrivi in tempo.

Quanto tempo dopo la scomparsa si può commissionare un ritratto?

Quando lo senti. Alcune persone commissionano nelle settimane successive, per la cerimonia o per la casa; altre aspettano un anno, un compleanno, una nascita. Giulia lavora con la stessa attenzione in entrambi i casi, dalle foto che hai, anche vecchie o rovinate. Due bozzetti inclusi, aggiustati con te, preventivo gratuito entro 48h.

Si può dipingere la persona più giovane che nelle ultime foto?

Sì. Puoi preferire il viso di prima della malattia, o quello di un periodo felice. Manda foto di epoche diverse: Giulia compone a partire da quella che scegli e si appoggia alle altre per la somiglianza. Approva il viso sul bozzetto prima che dipinga.

Perché un quadro invece di una foto ingrandita?

Una foto mostra un istante; un quadro restituisce una presenza. Il pennello sceglie ciò che conta, addolcisce ciò che la foto aveva indurito, ritrova il colore di uno sguardo che la stampa aveva cancellato. Un ritratto dipinto si guarda a lungo e sta sulla parete come una persona sta in una stanza. Per questo questi ritratti si tramandano, mentre una cornice con la foto finisce spesso in un cassetto.

Come lavora Giulia a un ritratto commemorativo?

Al tuo ritmo, mostrandoti ogni passaggio. Manda le fotografie e, se vuoi, qualche riga sulla persona: quello che racconti guida la luce, lo sfondo, il vestito, l’oggetto che le somigliava. Giulia disegna prima due bozzetti inclusi, tu scegli, poi dipinge mostrandoti l’avanzamento. Ogni passaggio aspetta il tuo consenso,: tu dai il tuo parere e lei aggiusta finché il volto è quello giusto.

Quali foto servono, se quelle rimaste sono vecchie?

Bastano quelle che hai. Una foto piccola, stropicciata, in bianco e nero o un po’ sfocata può fare da punto di partenza: la pittura ritrova i colori e il rilievo che la stampa aveva perso. Se ne hai più d’una, mandale tutte, anche imperfette: ognuna porta qualcosa, un portamento qui, un sorriso là, il vero colore degli occhi altrove.

E se voglio raccontare chi era questa persona?

Fatelo, è utile. Ciò che racconti guida il quadro: la luce, il colore dello sfondo, il vestito che portava sempre, l’oggetto che le si associa. Giulia ascolta prima e dipinge dopo. Molti scrivono qualche riga mandando le foto, e quelle righe orientano il quadro meglio di qualsiasi indicazione tecnica.

Quali altre forme può prendere questo ricordo?

Riunire più persone su una stessa tela, comprese quelle che la vita ha separato. Regalare il quadro a qualcuno della famiglia invece di tenerlo. Far dipingere un animale che ha contato. E partire da una vecchia foto rovinata quando è l’unica rimasta. Ognuna di queste richieste ha la sua pagina, con il percorso e i formati.