Live painting al concerto: la pittura entra in scena

Giulia Dal Bon dipinge sul palco mentre la musica suona. In piedi, in movimento, danza con il pennello: la tela bianca dell’inizio si rivela al pubblico alla fine del set. Concerti, festival, club, teatri, tournée e serate d’artista. Da 400 €, preventivo gratuito entro 48 ore.

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Giulia Dal Bon dipinge di notte all’aperto, illuminata dalle luci della piazza

Prezzo di un live painting al concerto

Concerti, festival, aziende e serate
La tela della serata, dipinta davanti ai tuoi ospitida 900 €
I ritratti degli invitati ad acquerello, durante la seratada 1 200 €
Lo spettacolo piano e pitturasu preventivo
Un’altra durata, un altro luogopreventivo su misura

Per un matrimonio, il quadro dipinto durante il ricevimento parte da 950 €.

Preventivo gratuito entro 48h

Come funziona

Quando mi contattate per un concerto, ecco cosa succede dopo.

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Il vostro evento

Ditemi la data, il luogo e l’occasione, e diamo vita alla vostra idea insieme!

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Il preventivo

Vi propongo gratuitamente un preventivo in 48 ore.

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Prima del grande giorno

Scegliamo il formato e il soggetto, e se serve preparo la composizione.

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Il grande giorno

Dipingo davanti al pubblico, e il quadro firmato torna a voi il giorno stesso.

La pittura come performance di scena

Giulia monta il cavalletto sul palco o al suo bordo, e dipinge mentre i musicisti suonano. Ha dipinto durante concerti di piano, a teatro e in eventi musicali: un cantante solo con la chitarra, una band, un DJ, un rapper, un quartetto, un’orchestra, ogni formazione le dà un quadro diverso, ed è il principio stesso della performance. Quando la formula lo chiede, prepara la composizione prima della data; sul palco si lascia portare da quello che sente, e la tela bianca si riempie man mano che il set avanza.

La tela si rivela al pubblico alla fine, ed è il finale naturale del concerto. Poi le persone si avvicinano, prendono il tempo di guardare, fotografano la pittura ancora fresca. Cosa diventa il quadro si decide con voi, al momento del preventivo: l’organizzatore lo tiene come ricordo della data, l’artista lo conserva o lo regala, oppure si vende la sera stessa, all’asta o a uno spettatore. Per un musicista, un’etichetta o un agente, la tela dipinta durante il concerto diventa un’immagine di tournée, un manifesto, un pezzo da regalare, e Giulia si programma su una data come su più date, adattandosi alla scheda tecnica di ogni sala.

Se l’organizzatore cerca un effetto teatrale, Giulia può dipingere la tela al contrario e girarla soltanto alla fine: il pubblico segue la mano e la musica, e il soggetto si rivela tutto insieme quando la tela si gira. È un finale che la sala fotografa, e si prepara al momento del preventivo.

In pratica per l’organizzatore

Le serve un quadrato di circa due metri, stabile, sul palco o subito accanto, corrente a portata di mano, e una luce sulla tela perché il pubblico la veda dalla sala; in un club o all’aperto basta una piccola lampada se il palco è buio. Arriva con cavalletto, tele, acrilici e pennelli, copre il pavimento intorno a sé ed è pronta prima dell’apertura delle porte.

Tre modi di collocare la performance, da fissare con voi e con la regia al momento del preventivo: durante tutto il set, con la tela che avanza brano dopo brano; su alcuni pezzi scelti con i musicisti; oppure in creazione continua durante un festival, tra un palco e l’altro. Filmare è una buona idea: basta un telefono su treppiede, e il video accelerato della tela che si riempie diventa un contenuto che la sala, il gruppo e il pubblico condividono dopo la data. Giulia si posiziona d’accordo con la regia e con chi cura le immagini, e il quadro finito si presta alle foto di fine concerto.

Le sale e i palchi

Giulia si sposta sui palchi e nelle sale d’Europa: l’Arena di Verona, il Théâtre de Verdure di Nizza, il sagrato di San Michele a Mentone, il teatro antico di Orange, piazza Napoleone a Lucca, l’Ippodromo delle Capannelle a Roma, Fiera Milano Live a Rho, la sabbia di Cannes per le Plages Électroniques.

Il Festival di Musica di Mentone nasce da una sera d’agosto del 1949: l’impresario András Böröcz sente, sul sagrato deserto della basilica di San Michele, la seconda partita di Bach suonata da Jascha Heifetz, uscita da una radio posata sul davanzale di una finestra. Il festival nasce l’anno dopo e si tiene lì da oltre settantacinque anni. Giulia dipinge su palchi come questi, al ritmo della musica, e la tela firmata resta all’organizzatore o parte con l’artista in cartellone. Da 400 €, preventivo gratuito entro 48 ore.

Le vostre domande, prima di prenotare

Venite anche nei piccoli paesi?

Sì. Le città citate sul sito sono semplicemente quelle che hanno una pagina, e Giulia dipinge ovunque altrove con lo stesso piacere: una frazione del Piemonte, un borgo della Toscana, un casale in campagna, una tenuta a un’ora dal primo aeroporto. Dite il nome del luogo e la data: la risposta arriva entro 48 ore, e il viaggio si decide insieme nel preventivo.

Come si prenota un live painting per un concerto?

Dite a Giulia Dal Bon la data, il luogo e l’occasione, e lei dà vita alla vostra idea insieme a voi. Vi propone gratuitamente un preventivo entro 48 ore. Prima del giorno, scegliete insieme il formato e il soggetto, e lei prepara la composizione se serve. Il giorno stesso dipinge davanti al pubblico, e il quadro firmato torna a voi la sera stessa. Un live painting per un concerto parte da 400 €.

Dove ha già dipinto dal vivo Giulia?

Su palchi, in teatro, ai matrimoni e alle serate aziendali: ha dipinto dal vivo centinaia di volte, e decine di volte con lo spettacolo di pianoforte e pittura che porta in duo. Due di queste date sono pubbliche: alla Fabbrica del Vapore di Milano, per Play Green, ha dipinto accanto all’illustratore Francesco Barcella, su un pannello di legno di riuso fornito dagli artigiani Di Nuovo. E il 6 luglio 2017, a Camaiore, per la quattordicesima edizione del Festival Gaber, ha dipinto sotto l’Arco di Via Vittorio Emanuele accanto al chitarrista Gianni Martini. Le due serate sono raccontate da Lyra Teatro e dalla stampa, e i link sono sulla pagina Stampa.

Quanto costa un live painting durante un concerto?

Da 400 € per una performance dal vivo, al concerto come sul palco. Da 1 800 € per un grande formato o una presenza a giornata, festival o evento lungo. Lo spettacolo completo piano e pittura, in duo, si valuta su preventivo. Tela, colori e materiale sono compresi; gli spostamenti si definiscono insieme e sono scritti nel preventivo, inviato entro 48 ore.

Bisogna prenotare con molto anticipo?

Per una data di concerto bastano spesso poche settimane, di più in stagione di festival. Scrivete con la data, il luogo e lo stile musicale: la risposta parte entro 48 ore con il preventivo. Se la data è vicina, chiedete comunque: una performance breve si incastra più facilmente di una giornata intera.

Il live painting, formula per formula