Il vostro evento
Ditemi la data, il luogo e l’occasione, e diamo vita alla vostra idea insieme!
Giulia Dal Bon dipinge sul palco mentre la musica suona, guidata da quello che sente. Un passaggio sul palco, una tela che si riempie davanti al pubblico, un’opera alla fine del set. Formata all’Accademia di Belle Arti di Brera, gira in sedici paesi d’Europa. Cachet da 400 €, scheda tecnica fornita, preventivo gratuito entro 48h.
Scrivimi la tua idea, e ti risponderò con piacere.

| Concerti, festival, aziende e serate | |
|---|---|
| La tela della serata, dipinta davanti ai tuoi ospiti | da 900 € |
| I ritratti degli invitati ad acquerello, durante la serata | da 1 200 € |
| Lo spettacolo piano e pittura | su preventivo |
| Un’altra durata, un altro luogo | preventivo su misura |
Per un matrimonio, il quadro dipinto durante il ricevimento parte da 950 €.
Preventivo gratuito entro 48h
Quando mi contattate per un festival, ecco cosa succede dopo.
Ditemi la data, il luogo e l’occasione, e diamo vita alla vostra idea insieme!
Vi propongo gratuitamente un preventivo in 48 ore.
Scegliamo il formato e il soggetto, e se serve preparo la composizione.
Dipingo davanti al pubblico, e il quadro firmato torna a voi il giorno stesso.
Una pittrice entra sul palco con la musica e lavora a vista durante il set: il pubblico segue quello che sente e quello che compare sulla tela, e alla fine del brano o del set l’opera viene girata verso la sala. È un secondo palco, silenzioso, che dà agli spettatori una ragione per restare e un oggetto da fotografare. Giulia Dal Bon dipinge a pennello, con l’acrilico, in piedi e in movimento, e ha già dipinto in eventi musicali, a teatro e durante concerti di piano.
I palchi dove funziona meglio sono quelli dove la musica lascia spazio allo sguardo: palchi acustici, piano, jazz, classica, cantautorato, elettronica pacata, aperture di concerto, fasce di tardo pomeriggio. Fuori dal palco funziona altrettanto bene uno spazio dedicato in mezzo al sito, mentre il pubblico circola tra due concerti. La durata di un passaggio sul palco si decide con voi; in una giornata Giulia fa due passaggi, oppure tiene uno spazio aperto nel pomeriggio in cui il pubblico va e viene, e ogni passaggio dà una tela distinta. Una programmazione su più giorni si costruisce slot per slot, e la durata scelta è scritta nel preventivo.
Cosa diventa la tela è scritto nel contratto fin dall’inizio: il festival la tiene come traccia dell’edizione e la appende l’anno dopo, va all’asta a favore di un’associazione, raggiunge il camerino dell’artista in programma, oppure si vende la sera stessa a uno spettatore. Una tela dipinta durante un concerto porta la data e la musica di quella sera.
Se l’organizzatore cerca un effetto teatrale, Giulia può dipingere la tela al contrario e girarla soltanto alla fine: il pubblico segue la mano e la musica, e il soggetto si rivela tutto insieme quando la tela si gira. È un finale che la sala fotografa, e si prepara al momento del preventivo.
Sul palco Giulia chiede uno spazio di due metri per due, piano e stabile, una presa di corrente vicina, e una luce puntata sulla tela se lo slot è serale, perché la pittura resti leggibile dal pubblico. Porta cavalletto, tele nel formato concordato, acrilici, pennelli e telo da pavimento; basta un angolo di backstage per preparare il materiale. Cavalletto e tela arrivano montati, lei è in posizione prima dell’apertura delle porte e segue la scaletta della regia, anche se il palco è pieno e va installata molto prima del suo slot.
La ripresa è benvenuta: Giulia accetta che il festival filmi e diffonda il lavoro mentre si fa, con il suo nome, e il timelapse di una tela che si riempie in un minuto è un formato che le programmazioni usano nella comunicazione di fine edizione. Le condizioni d’immagine, i tempi di montaggio e smontaggio e lo svolgimento dei passaggi sono scritti nella scheda tecnica allegata al preventivo.
Giulia si sposta nei festival e sui palchi d’Europa. In Costa Azzurra e in Provenza: Jazz à Juan a Juan-les-Pins, il più antico festival jazz d’Europa, il Nice Jazz Fest in place Masséna e al Théâtre de Verdure, le Plages Électroniques sulla sabbia di Cannes, il Festival di Musica di Mentone sul sagrato della basilica di San Michele, le Chorégies d’Orange nel teatro antico, fondate nel 1869, e il Festival d’Aix-en-Provence.
In Italia: l’Arena di Verona, il Lucca Summer Festival in piazza Napoleone, Umbria Jazz a Perugia, Fiera Milano Live a Rho, Rock in Roma all’Ippodromo delle Capannelle. Si sposta anche sui palchi di Monaco, Genova, Torino, Milano, Marsiglia, Barcellona, Bruxelles e Amsterdam. Da 400 €, preventivo gratuito entro 48 ore.
Sì. Le città citate sul sito sono semplicemente quelle che hanno una pagina, e Giulia dipinge ovunque altrove con lo stesso piacere: una frazione del Piemonte, un borgo della Toscana, un casale in campagna, una tenuta a un’ora dal primo aeroporto. Dite il nome del luogo e la data: la risposta arriva entro 48 ore, e il viaggio si decide insieme nel preventivo.
Su palchi, in teatro, ai matrimoni e alle serate aziendali: ha dipinto dal vivo centinaia di volte, e decine di volte con lo spettacolo di pianoforte e pittura che porta in duo. Due di queste date sono pubbliche: alla Fabbrica del Vapore di Milano, per Play Green, ha dipinto accanto all’illustratore Francesco Barcella, su un pannello di legno di riuso fornito dagli artigiani Di Nuovo. E il 6 luglio 2017, a Camaiore, per la quattordicesima edizione del Festival Gaber, ha dipinto sotto l’Arco di Via Vittorio Emanuele accanto al chitarrista Gianni Martini. Le due serate sono raccontate da Lyra Teatro e dalla stampa, e i link sono sulla pagina Stampa.
Da 400 € per un passaggio sul palco. Da 1 800 € per un set lungo o due passaggi nella stessa giornata. Da 500 € per i ritratti del pubblico su uno spazio aperto. Lo spettacolo piano e pittura si quota su preventivo. Tela, telaio, colori, pennelli e cavalletto sono compresi. Viaggio e ospitalità si definiscono insieme e sono scritti nel preventivo, inviato entro 48h.
Il materiale completo, la preparazione a monte, il montaggio, la performance e lo smontaggio. Giulia arriva con le tele nel formato concordato, i suoi acrilici e il cavalletto. Restano da vedere insieme: trasporto, alloggio se la data è lontana e i pasti in loco, che si regolano come per un artista in cartellone. Tutto è quotato riga per riga nel preventivo.
Sì. Giulia gira in sedici paesi d’Europa e parla italiano, francese, inglese e spagnolo, cosa che conta in un festival internazionale. Una serie di date si costruisce insieme: la tariffa tiene conto del numero di passaggi e della logistica comune. Scrivete le date previste e i luoghi: risponde entro 48h con una proposta d’insieme.
Dite a Giulia Dal Bon la data, il luogo e l’occasione, e lei dà vita alla vostra idea insieme a voi. Vi propone gratuitamente un preventivo entro 48 ore. Prima del giorno, scegliete insieme il formato e il soggetto, e lei prepara la composizione se serve. Il giorno stesso dipinge davanti al pubblico, e il quadro firmato torna a voi la sera stessa. Un live painting per un festival parte da 400 €.
Sì. Le programmazioni si fissano da sei a dodici mesi prima. Scrivete con le vostre date, anche approssimative: Giulia risponde entro 48 ore con le sue disponibilità e un preventivo. Se una data è già presa, lo dice subito e propone i giorni vicini. Gira in sedici paesi e può incastrare più date nella stessa regione.